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Bombe austriache

Sabato 12 febbraio 1916 bombe austriache colpirono la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo.

Sabato 12 febbraio 1916 bombe austriache furono sganciate su Ravenna. Tutto accadde tra le 14.45 ora in cui si udì il primo suono della campana della pubblica torre che avvisava dei bombardamenti imminenti e le 15.25 quando il campanone – così scriveva Santi Muratori a Corrado Ricci – dava il segnale del cessato pericolo e lasciava sgomenta la città a piangere i suoi morti e a guardare con occhi attoniti i monumenti feriti, primo fra tutti la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo. Ricci, attingendo ai racconti dei suoi corrispondenti ravennati, così descrive il bombardamento alla Basilica:

«Pareva, dopo gli ultimi lavori di restauro, che ogni danno, almeno per lunghissimo tempo, dovesse essere rimosso, dai preziosi mosaici, quando, circa alle ore 15 del 12 febbraio 1916 (nel massimo furore della guerra) una delle ventiquattro bombe nemiche lanciate su Ravenna cadde ed esplose nell’angolo sinistro della facciata di S. Apollinare Nuovo, squarciandola per largo tratto e abbattendo parte del sottoposto portico. Alla gente accorsa a veder la rovina, sembrò prodigio che i mosaici prossimi allo squarcio fossero rimasti in posto, anzi paressero addirittura “illesi” (…). Ma se la pelle esterna sembrava sempre sana, la commozione interna era grave, e cresceva; tantoché alzatosi, il giorno 15, un forte vento, sconnesse man mano l’intonaco e “nella notte dal 16 al 17 febbraio provocò miseramente la caduta della parte più labente di quel mosaico”».

Giovanni Gardini

https://www.ravennaedintorni.it/rd-blog/cartoline-da-ravenna/

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