AQBqtvLSfWjkO9_duotkvVpIewW3_onvVl374yfPNnMPeUNk3_adcMlSEn6fJ0jBMqkF7L8sMwZQeHHaz0enx3RrBioZisv4zOjuPawLmgMdbM_c6SLIwflaN2wZNfwhg4CEyH1kjmhfAYJxH_36k8NwsAdZFo0mo_rGyvTRfGeIoL_heAsIrZf9aRBi_sbr5aJM14lNS7OBwQc_Qd-_icMcjlG52EVHsIfmWhpRvYkttA

Il sarcofago di Pietro Peccatore

Il sarcofago di Pietro Peccatore è una splendida testimonianza della scultura funeraria paleocristiana.

In fondo alla navata sinistra della Chiesa di Santa Maria in Porto Fuori è collocato il sarcofago di Pietro Peccatore, splendida testimonianza della scultura funeraria paleocristiana.

La fronte presenta un’insolita scena di traditio legis: Cristo, giovane, imberbe, dai corti capelli e vestito di tunica e pallio, siede solenne sul trono della gloria; lievemente posto di tre quarti si rivolge verso San Paolo mentre gli consegna il rotolo della Legge che l’apostolo delle genti, leggermente inchinato verso il Signore, accoglie tra le mani velate.

Altri tre apostoli, non meglio identificabili e distanziati rispetto alla scena centrale, alzano la mano in un gesto di acclamazione. I fianchi dell’urna presentano rispettivamente due coppie di apostoli che, idealmente, procedono verso il Cristo al centro della composizione.

Di un certo interesse è anche il retro della cassa che, seppur lavorato con minor accuratezza, mostra un’importante iconografia dall’alta valenza simbolica: due palme dattilifere suggeriscono un contesto paradisiaco, mentre due uccellini in volo si rivolgono verso il disco centrale sul quale è abbozzata una piccola croce greca. Anche il coperchio è decorato: da una parte è l’agnello, simbolo di Cristo, dall’altra sono due colombe che si dissetano ad un kantharos.

Il 5 novembre 1944, a seguito del terribile bombardamento che causò la distruzione dell’antica basilica, il sarcofago rimase sepolto sotto le macerie dalle quali fu estratto miracolosamente integro.

Giovanni Gardini

https://www.ravennaedintorni.it/rd-blog/cartoline-da-ravenna/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

close

Giovanni Gardini ti invita ad iscriverti alla sua newsletter e a seguirlo sui social

Visit Us
Follow Me
Tweet